2008-12-01

Non solo flamenco: la nuova “ola” della letteratura spagnola

Prooemium
di Mario Astarita
I critici sono ormai quasi tutti concordi la letteratura spagnola sta per essere attraversata da una nuova ondata di best seller che sta scuotendo il mercato mondiale. Sulle orme di Cervantes, Quevedo ed Unamuno la letteratura spagnola sta mietendo successi uno dietro l’altro on nuovi autori sulla cresta dell’onda letteraria. Gli scaffali delle librerie sono piene di romanzi di narrativa spagnola che non solo riscuotono un grande successo ma che piacciono al pubblico. E tanto. Libri come: “L’ombra del vento” Carlos Ruiz Zafòn (Mondatori), “La cattedrale del mare” di Ildefonso Falcones (Longanesi), “La spia di Dio” di Juan Gomez Jurado (Longanesi), “L’ultimo Catone di Matilde Asensi (Sonzogno), “La bibbia d’argilla” di Julia Navarro (Mondatori), “Cena segreta” di Javier Sierra (Tropea), e potremmo continuare a lungo, stanno scuotendo il mercato editoriale. Qual è il minimo comune denominatore di tutti queste opere? Senza dubbio che sono romanzi ben scritti, con trame avvincenti, con autori all’esordio che in breve hanno conquistato il mercato editoriale. Ma la verità è anche un'altra e cioè: questi romanzi storico – religiosi piacciono molto al pubblico e soprattutto vendono molto. I testi della nuova letteratura spagnola sono un mix ben concentrato di storia, mistero, cultura, amore, intrigo, con uno stile che mescola i vari generi letterari e che li fonde come un tutt’uno. Il più delle volte sembra quasi di seguire una pellicola cinematografica degli anni ’50 e ’60, tanto che la trama risulta avvincente. La verità però è anche che ormai la letteratura spagnola è stata trascinata fuori dal neorealismo antifranchista e si sta avvicinando sempre più a quello stile letterario presente ormai abitualmente nella letteratura anglosassone, che del filone mistery - fantasy né ha fatto da tempo una tradizione consolidata. Una nuova era si sta facendo strada per la letteratura spagnola: una strada forse un po’ in salita, ma sarà una lunga strada, che porterà sicuramente la letteratura spagnola alla ribalta della scena editoriale mondiale. Questo non è che l’inizio!

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